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    Libri 27/02/2013 alle 18:20 Firma: pc/riceviamo e pubblichiamo Stampa articolo

    Esiste ancora la passione? Conversazione alla Pergola con Antonella Boralevi

    Saloncino del Teatro della Pergola

    Venerdì 1 marzo 2013, ore 18.00

    Esiste ancora la passione? 

    Sentimento e cinismo al tempo della crisi.

      

     

    Conversazione con Antonella Boralevi e presentazione della versione scenica del suo ultimo romanzo I baci di una notte, Rizzoli 2013,
    a cura degli attori del Centro di avviamento all'espressione del Teatro della Pergola, coordinata da Marco Giorgetti.

    Un incontro felice tra teatro, letteratura e formazione nel Saloncino del Teatro della Pergola si realizza in occasione della pubblicazione del diciottesimo romanzo di Antonella Boralevi I baci di una notte, già alla seconda ristampa a pochi giorni dalla sua pubblicazione. Antonella Boralevi ha voluto e creduto in questa formula inedita di rappresentazione del romanzo a cui si accompagna la conversazione su una tradizionale domanda ricorrente e quanto mai d’attualità oggi: Esiste ancora la passione? Sentimento e cinismo al tempo della crisi. 

    I giovani allievi del Centro di avviamento all’espressione che seguono alla Pergola la formazione attorale secondo gli insegnamenti del metodo di Orazio Costa, coordinati dal direttore Marco Giorgetti, da oltre un mese sono concentrati sul lavoro di preparazione di una versione scenica del romanzo. Sul palcoscenico del Saloncino, per la prima volta, Santina e Sigieri, protagonisti della storia, tutti i comprimari e lo stesso narratore onnisciente prenderanno realmente corpo attraverso le parole e la voce di quattro attori in formazione Flavia Militello, Raffaello Gaggio, Romina Bonciani e Giaele Paoletti. Pochi e sobri elementi di scena scolpiti da luci di taglio accolgono brani corali e soggettive dell’incontro fatale tra i due giovanissimi protagonisti attraversando partiture musicali che vanno da Bach a Nyman.

    Santina dalla vita non ha avuto niente, ma si aspetta tutto. Sigieri ha avuto tutto e non si aspetta niente. Hanno vent’anni.

    La neve copre il rifugio, gli alberi e le piste che cominciano a svuotarsi, lasciando solo qualche avventuriero a tagliare quel bianco imperfetto che scolora nella notte. Sigieri è bello, annoiato, destinato a luminosi destini nella finanza londinese e ha un buco nel cuore. Santina tutta questa neve non l’ha mai vista, il lusso di Cortina la stordisce. Ha lasciato la Sicilia, la grande fabbrica chiusa, il suo mondo umile, con una fiducia spietata nel futuro. Ma stasera si dice che forse è davvero arrivato il suo momento, stasera vuole aggrapparsi alla felicità. Ha solo il tempo di una notte per decidere se fidarsi del destino.

    Due esistenze destinate a non incrociarsi mai si toccano in una baita lontana da tutto, la notte di Capodanno. Un gruppo di ragazzi irraggiungibili e, a un tavolo di fortuna, accanto al gabinetto, due ragazze semplici, capitate lì per sbaglio.

    Cosa sei disposta a rischiare per essere felice? Tutto, si risponde Santina. E noi con lei. Fino al doppio, sorprendente, finale.

    Antonella Boralevi torna a raccontare, con sincerità appassionata, una storia commovente e spietata, che sfida il cinismo di un mondo che non sa più farsi coinvolgere dal disordine dell’amore.

    Con l’intensità che l’ha fatta amare da milioni di lettori, senza trucchi né giri di parole, ci squaderna davanti la verità profonda dei sentimenti che giocano con noi fino a farci male.

    Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.


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