Durante la gravidanza il seno aumenta di volume in modo del tutto naturale.
Ma in un caso assolutamente unico, il seno è aumentato in modo così spropositato da impedire alla giovane peruviana Julia Manihuari – 29 anni e tre figli – di muoversi, alzarsi dal letto, camminare.
Si chiama ginecomastia bilaterale ed è una vera e propria malattia che fa aumentare il seno progressivamente e inesorabilmente fino ad impedire qualsiasi movimento.
La giovane neo-mamma abita in un remoto paesino del Perù settentrionale e il suo seno l’ha costretta a letto per ben sei mesi: “il mio seno era talmente pesante che arrivava fino alle gambe, la pelle era lacerata ed era impossibile compiere qualsiasi azione quotidiana”, ha dichiarato la giovane mamma.
I media locali hanno contribuito ad avviare una campagna di sensibilizzazione che ha permesso di raccogliere i soldi per trasferire Julia in ospedale, con un viaggio lungo il fiume durato tre ore.
Lì è stata sottoposta a un complesso intervento:
i chirurghi sono riusciti a toglierle 16 chili di carne che si erano
accumulati nel seno e si sono mossi con grande prudenza perché il
rischio di danneggiare i polmoni era piuttosto alto.