Asel e a chiederne
la dismissione è il gruppo Pdl
Dopo l’intervento in Comune del consigliere IdV Donzella, pare che si sia innestata una lotta alle partecipate anche in Provincia.
La vicenda riguarda Asel e a chiederne la dismissione è il gruppo Pdl, capeggiato da Cristina Attucci.
La questione è stata affrontata questa mattina in conferenza stampa dove sono stati spiegati i motivi della mozione, questa è già stata presentata e verrà discussa molto probabilmente al prossimo consiglio provinciale.
La società Asel (Agenzia di Servizi per le Economie Locali) svolge studi e ricerche nell’ambito delle scienze economiche e sociali; realizzando sistemi informativi statistici e attività connesse con le funzioni istituzionali degli enti soci, al momento solo la Provincia di cui detiene il 100% ossia 206.580,000 euro di capitale sociale.
“La Provincia di Prato, a seguito della deliberazione n 33 del 15/06/2011, è socia unica della società Asel dopo la decisione del Comune di Prato, della Camera di Commercio di Prato e del Comune di Montemurlo di uscire dalla compagine societaria partecipata.” ha spiegato la capogruppo Attucci.
“ La Provincia di Prato” ha continuato Cristina Attucci “ha deciso di rimanere all’interno della società in quanto la stessa soddisfa interessi generali della collettività in quanto ritenuta idonea a garantire, attraverso la gestione in house di parte delle attività degli Osservatori Provinciali, il perseguimento delle finalità istituzionali della Provincia, con particolare riferimento alla valorizzazione dei beni culturali, dei compiti connessi all’istruzione secondaria, alla formazione professionale, nonchè in attuazione dell’attività di promozione e coordinamento nel settore economico, produttivo, commerciale e turistico, sia in quello sociale e sportivo”.
I dati parlano chiaro: con deliberazione n. 96 del 13.04.2011 alla società Asel vengono assegnate risorse per 188.494,97 euro per l’Osservatorio del mercato del lavoro, Osservatorio Scolastico provinciale, e Osservatorio sulle Politiche Comunitarie.
Con deliberazione n.108 del 19.04.2011 sono state assegnate, sempre alla società Ase,. Risorse per 232.063,00 euro per l’Osservatorio Sociale, Osservatorio dell’Immigrazione, Osservatorio sulla Sicurezza, Osservatorio delle Politiche culturali e Osservatorio sul sistema economico distrettuale.
“ Oltre a svolgere funzioni non ritenute essenziali” ha precisato Attucci “ è evidente quanto questo rappresenti un costo per la Provincia, di cui sottrarsi benissimo”.
Molte sono infatti le società private che svolgono le medesime attività potendo sostituirsi ad Asel, non solo, esiste IRPET (Istituto Regionale Programmazione Economica Toscana) potrebbe svolgere gli stessi compiti come le Camere di Commercio.
“ Con la sua dismissione si potrebbe recuperare il capitale sociale pari a 206.508,00 e che le risorse assegnate ad Asel, 420.557 euro, attraverso la modalità in house, per gli osservatori provinciali potrebbero rappresentare risorse da destinarsi ad altri soggetti con analoghe finalità senza la necessità di un’apposita società partecipata” ha concluso Attucci “ al prossimo consiglio chiederemo di disporre nei tempi più brevi possibili tutti gli atti per lo scioglimento della società Asel con rimborso da parte della società della quota di patrimonio spettante”.
Caterina Roti