Innaco e Banchelli difendono il Sindaco e incalzano la maggioranza sull'IMU chiedendo di applicare l'aliquota piu' bassa.
"Il PDL non faccia l’errore di farsi trascinare dal centrosinistra pratese nella diatriba di Berlusconiana memoria, dell’imprenditore cattivo e incapace. Il gruppo consiliare è già stato chiaro lo scorso 1 febbraio in consiglio comunale in occasione della fiducia, il sostegno e la maggioranza ci sono ed è giusto ripartire con l’azione di governo."
Dichiarano i candidati al prossimo congresso del Pdl, una fiducia al Sindaco che sa anche di sveglia per tutta la maggioranza di centrodestra chiamata ad essere più incisiva .
"Vorremo che il PDL fosse di sostegno al Sindaco e alla sua azione in città anche attraverso proposte concrete" continuano Innaco e Banchelli "Prato ha bisogno di risposte, svolte, cambiamenti e atti che l’aiutino a superare al meglio la crisi economica che stiamo vivendo. Proprio in quest’ottica si inserisce la nostra proposta e richiesta di confronto sull’IMU. Pensiamo che in questo momento di particolare difficoltà economica a nostro avviso il consiglio comunale ha il dovere di attenuare la pressione fiscale su i propri concittadini visti gli effetti di questa ennesima manovra. Inoltre ci teniamo a sottolineare che noi consideriamo la casa come un bene primario per la società italiana e tutte le famiglie che la compongono, famiglie già fortemente provate dalla riforma fiscale e che a fronte della crisi in atto si trovano a dover affrontare quotidianamente grandi sacrifici economici. Siamo perciò convinti che sia inopportuna ed iniqua una ulteriore tassa che prenda di mira un bene essenziale e primario quale la prima casa".
Premessa questa che porta i due esponenti del Pdl ha chiedere che per Prato venga applicata l'aliquota dello 0,2%, la più bassa prevista dal decreto "salva Italia".
Francesco Innaco
Gianluca Banchelli