COMUNE DI PRATO
PERSI I
FINANZIAMENTI
DEL SOCCORSO
Bene l'interrogazione, ma ai lettori e ai cittadini pratesi interessa sapere quali sono stati gli Enti che non hanno trasmesso la documentazione necessaria richiesta dal ministero. Questo fatto ci ha fatto perdere i finanziamenti già stanziati.
IN POCHE PAROLE CI SEMBRA CHE LA RISPOSTA DATA AL DEPUTATO RICCARDO MAZZONI SIA QUESTA ED E' MOLTO CHIARA
“I FINANZIAMENTI NON POSSONO ESSERE CONCESSI AL COMUNE DI PRATO PER INADEMPIENZE AMMINISTRATIVE”.
Il piano dettagliato delle opere, che doveva essere predisposto entro 60 giorni, quindi entro il 16 di agosto. NON E' STATO DA ALCUNI ENTI RISPETTATO, e questo e' molto grave (ANAS, regione Toscana, comune di Prato, provincia di Prato e Rete ferroviaria italiana) CHI SONO QUESTI ENTI CHE NON HANNO TRASMESSO O stanno ancora verificando, ai sensi dell'articolo 3 del citato accordo, le migliori soluzioni progettuali per dare attuazione a quanto concordato?
INTANTO L'INTERVENTO FINANZIARIO IN QUESTIONE E' SOSPESO, e verrà comunque inserito in via programmatica, FORSE, nel prossimo aggiornamento dell'allegato infrastrutture al Documento di economia e finanza, e rappresenta una priorità nell'assegnazione delle risorse che si renderanno disponibili, ma, evidentemente,
non con il “cronoprogramma” che era stato ipotizzato all'atto della sottoscrizione dell'intesa.
IN POCHE PAROLE VUOL DIRE CHE IL COMUNE DI PRATO NON POTRA' IN QUESTA LEGISLATURA PORTARE AVANTI IL PROGETTO RICHIESTO PER INADEMPIENZE E RITARDI DI CONSEGNA DI ATTI AMMINISTRATIVI. IL COMUNE DI PRATO SI ASPETTAVA IL RISPETTO DEGLI IMPEGNI.
VORREMMO SAPERE CHI NON HA MANTENUTO GLI IMPEGNI TRA QUESTI ENTI:
ANAS
REGIONE TOSCANA
COMUNE DI PRATO
PROVINCIA DI PRATO
RETE FERROVIARIA ITALIANA
ALMENO I CITTADINI SAPRANNO CON CERTEZZA CHI HA GIOCATO ALLA MENO!
IL direttore Paolo Calamai
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Svolgimento di interpellanze urgenti
(Elementi in merito al potenziamento della rete stradale e ferroviaria nel territorio di Prato, con particolare riferimento alle opere inserite nell'accordo quadro per la realizzazione delle infrastrutture strategiche sottoscritto il 16 giugno 2011 - n.
2-01312)
PRESIDENTE. L'onorevole Mazzoni ha facoltà di illustrare la sua interpellanza n. 2-01312, concernente elementi in merito al potenziamento della rete stradale e ferroviaria nel territorio di Prato, con particolare riferimento alle opere inserite nell'accordo quadro per la realizzazione delle infrastrutture strategiche sottoscritto il 16 giugno 2011 (vedi l'allegato A - Interpellanze urgenti).
RICCARDO MAZZONI. Signor Presidente, insieme ad altri colleghi ho presentato questa interpellanza urgente per verificare le intenzioni del Governo su un nodo storico e cruciale della viabilità nell'alta Toscana, ossia il raddoppio della declassata Firenze-Prato-Pistoia, che è stato non a caso inserito nell'atto aggiuntivo all'accordo quadro per la realizzazione delle infrastrutture strategiche, stipulato tra il Governo Berlusconi e la regione Toscana il 16 giugno 2011. L'allora Ministro Matteoli si è impegnato a reperire le risorse necessarie entro la data di inizio dei lavori che è prevista per il primo semestre del 2012.
Nell'accordo è stato riconosciuto il ruolo strategico del territorio di Prato nell'ambito del più ampio sistema infrastrutturale regionale e nazionale e si è convenuto di avviare tutte le azioni ritenute necessarie per definire un quadro omogeneo di interventi volti all'adeguamento e al potenziamento dell'attuale rete stradale e ferroviaria di collegamento con tutti i sistemi produttivi economici presenti. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con la regione si è impegnato a sviluppare un piano dettagliato delle opere da programmare, sia in ordine alle fasi progettuali e realizzative, sia ai profili di carattere finanziario. Le opere individuate per supportare il ruolo strategico del nodo di Prato Pag. 115sono: il completamento della seconda tangenziale, il collegamento dell'asse delle industrie alla bretella Prato-Signa, il completamento del raddoppio di viale Leonardo da Vinci quale asse portante dell'intero sistema urbano, il completamento dello sviluppo dell'interporto di Prato, lo sviluppo dei collegamenti su ferro all'interno dell'area metropolitana con riutilizzo della tratta Prato Firenze con tecnologie innovative per i collegamenti veloci da e per Firenze, con particolare riferimento all'innovativo strumento del tram-treno.
Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, d'intesa con la regione Toscana, si è impegnato ad inserire queste opere nell'aggiornamento dell'allegato infrastrutture al Documento di economia e finanza, per consentirne così il relativo inserimento nella legge obiettivo.
Le attività di monitoraggio dello stato di avanzamento dei lavori saranno assicurate attraverso l'attivazione di un tavolo permanente appositamente istituito al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Quindi, l'interpellanza chiede che a punto sia l'attuazione dell'accordo quadro sottoscritto dal precedente Governo con la regione Toscana il 16 giugno 2011; se venga confermato l'impegno di considerare il raddoppio di viale Leonardo da Vinci come infrastruttura strategica; e se venga confermato l'impegno finanziario, stimato in circa 16 milioni di euro, per realizzare l'opera.
PRESIDENTE. Il sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti, Guido Improta, ha facoltà di rispondere.
GUIDO IMPROTA, Sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti. Signor Presidente, l'opera segnalata dagli onorevoli interpellanti è senz'altro da considerarsi un'opera strategica per il territorio interessato. Anche questo Governo, pertanto, conferma tutti gli impegni assunti con l'integrazione all'atto aggiuntivo del 22 gennaio 2010 all'intesa generale quadro del 18 aprile 2003, sottoscritta in data 16 giugno 2011.
Tuttavia, dell'atto che ricordava anche l'onorevole Mazzoni erano contenute delle scadenze che già prima dell'insediamento di questo Governo erano decorse inutilmente, e faccio riferimento al piano dettagliato delle opere, che doveva essere predisposto entro 60 giorni, quindi entro il 16 di agosto. Purtroppo, devo comunicare che ANAS, regione Toscana, comune di Prato, provincia di Prato e Rete ferroviaria italiana stanno ancora verificando, ai sensi dell'articolo 3 del citato accordo, le migliori soluzioni progettuali per dare attuazione a quanto concordato.
Con tale strumento - ricordiamo che si tratta di un'intesa generale quadro avente validità pluriennale tra il Governo e la regione Toscana, ai sensi legge n. 443 del 2001 - si è ritenuto individuare le infrastrutture e gli insediamenti produttivi e strategici da realizzare per la modernizzazione, lo sviluppo, la crescita sociale ed economica del territorio individuato.
Si assicura, pertanto, che l'intervento in questione, come auspicato dagli onorevoli interpellanti, verrà comunque inserito in via programmatica nel prossimo aggiornamento dell'allegato infrastrutture al Documento di economia e finanza, e rappresenta una priorità nell'assegnazione delle risorse che si renderanno disponibili, ma, evidentemente, non con il cronoprogramma che era stato ipotizzato all'atto della sottoscrizione dell'intesa.
PRESIDENTE. L'onorevole Mazzoni ha facoltà di replicare.
RICCARDO MAZZONI. Signor Presidente, ringrazio il sottosegretario per aver confermato la volontà del Governo di mantenere gli impegni, sia pure con un cronoprogramma necessariamente diverso. Sono contento di questa risposta, sono soddisfatto. Avevo presentato questa interpellanza proprio nella speranza di avere una risposta positiva, visto che il Ministro Passera ha più volte detto di voler puntare sulle infrastrutture come fattore chiave per la crescita ed il rilancio della competitività del sistema Paese.
La filosofia annunciata dal Ministro è stata molto chiara: porti, strade e ferrovie per riportare il prodotto interno lordo italiano al segno più. Per questo - gliene va dato atto, - tra i suoi primi provvedimenti ha provveduto a far sbloccare dal CIPE diversi miliardi di euro destinati alla costruzione di opere pubbliche ritenute fondamentali per il sistema Paese.
Quindi, quello che il Ministero ha voluto dare è un segnale molto chiaro della volontà di portare a termine una serie di cospicua di opere pubbliche. Prato si aspettava - e io ne sono portavoce - da questo Governo l'attenzione che ha ricevuto dal precedente, e sia aspettava il rispetto degli impegni presi. Pag. 117Do atto al sottosegretario di aver risposto positivamente alla nostra interpellanza.
(ore 16,40).