COMUNE DI PRATO
La lucerna della verita’ nascosta!
La follia della grandezza e il pellegrino solo
Storiella satirica di un personaggio pubblico pratese:” chi troppo sal, cade repente
precipitevolissimevolmente”.
Il nostro attore è un illustre personaggio del Consiglio Comunale di Prato. Ahi! Dimenticavo, chiamiamolo Petronio Pessa, sappiamo tutti chi è! tanto è uguale, nessuno se ne accorge. Il consigliere è in preda alla più violenta commozione “patriottico-cerebrale”:egli segue con ansia febbrile lo svolgersi dell’incidente “ buttar fuori o no!”. Con la Sua vicinanza da alcuni minuti non si respira più aria di libertà ma l’odore della polvere nera ti riempie i polmoni!. A questo proposito il consigliere “nero per caso”ha proibito formalmente all’ infedele di andarsene dalle stanze del Consiglio. i “bravi di turno,intorno riducchiano non giocare più …..ai “quattro cantoni”…, ma aspirano di tenere sempre il fuciletto e la sciabola in mano….non dimenticando l’usanza dell’orbace, del felz, e dell’olio di ricino., del passato.... Poi il solerte consigliere con il vecchio temperino d’ufficio, con il manico di finto avorio, chiama il suo Vice., che però non essendo l’arrotino di sotto, rimane con il temperino in mano.. E verso una cert’ora, acceso di nobilissimo entusiasmo, ha radunato i membri dei suoi “bravi” per incitarli alla grande lotta. Alle frontiere!…Alle frontiere!.. Mostriamoci pronti alla carica!...Infatti , dopo poco Petronio Pessa, ha caricato… Ha distribuito molta cioccolata ai “bravi”.anzichè le munizioni. La guerra cari miei, non può svolgersi! L’episodio si aggrava quanto Petronio ha sorpreso l’illegittimo estraneo che ha fatto un articolo (.Strappandole il foglio di mano, con illegittima indignazione) E tu, Bisogna che righi dritto..Ti proibisco, scellerato frutto non del mio onorato sangue, di dimostrarti cittadino di Prato, e di essere qui presente!…Taci, miserabile! Una candela!.., una candela!..Traditore…non capisci che questo è il momento di abolire qualunque …diritto?
L’ultimo dei Mohicani