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"Notizie di Libri su Prato"

Mercoledì, 23 Maggio 2018 - aggiornato alle 3:15

90! Tombola! La paura........ di RIDERE!

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    Libri 24/04/2018 alle 17:31 Firma: Pierluigi Larotonda Stampa articolo

    LA CARTOMANTE DI PIERLUIGI LAROTONDA RACCONTO

     LA CARTOMANTE




    Mercoledì.
    La stanza è illuminata da due candele che si rispecchiano in due grandi specchi paralleli, uno che copre la parete di sinistra, l'altro quella di destra.E' una fissa di Olinda, la sensitiva, la cartomante. Così ha l'illusione di non essere sola ma in tre. E quando la trasmissione non è in onda, ci parla con queste altre due maghe. Ha persino battezzato (che bestemmia!) le sue amiche con nomi originali ma che non svela a nessuno.Altra fissa è l'eroina, quella bianca. Ottima da fumare. Deve, Olinda, convivere con mostri e visioni: battelli infuocati alla deriva, fiumi di sangue, teste deformi di animali primitivi, uccelli con sei ali, accette che mozzano mani e piedi. Uomini con due teste, serpenti con zampe lunghe sei metri. Non è facile vivere accanto a queste orrende creature e l'eroina aiuta a placare il cervello.La droga gliela porta Ferryboat, chiamato così perché prima di decicarsi allo spaccio lavorava come addetto alle pulizie sui traghetti. E' di Cagliari e pure la sorella, con i denti storti, e che non si fa mai gli affari suoi, si occupa di servizi: quelli cimiteriali. Trenta euro a dose, poiché è roba buona e l'aiuta assai nel suo lavoro di cartomante ed operatrice dell'occulto.Olinda non sa della faccia di Ferryboat perché la consegna della “bianca” lui la fa con il capo incappucciato. Ma non è stata un'idea di Ferryboat ma della signora. Lei non vuole vedere in faccia il male, ne ha già troppi di mostri con cui abitare che uno in meno non può fare che bene.“...Telefonate allo 058749549 oppure al 345722149...”.Lo smarthphone si illumina.“No, solo per appuntamenti in privato. Se sono in televisione dovete fare il fisso. Possibile che non capiate una cosa semplice come questa?”, e sbotta.“Pronto Olinda, buonasera”.“Buonasera. Da dove chiami?”.“Da Prato”.“Bene...come ti chiami?”.“Sono Veronica. Ho già telefonato due volte. Olinda, che dicono le carte? Che dicono?”.“La tua data di nascita”.“20 agosto del '65”.Il suono delle carte è incantatorio come la fabula.“Vedo qualacosa, Veronica”.“Cosa?”.
    Che cazzo le dico 'mo a questa?
    “C'è incertezza”, si sbilancia la cartomante.“Ancora? Alla prima visita mi hanno dato il 50% e alla seconda altro cinque”.“Cinquanta per cento?”.“Sì, dopo l'incidente mi hanno dato il 50% ma ce ne vuole l'ottanta per la pensione”.“Ah, ricordo”.
    Olinda, mamma mia, si accorge della gaffe. Ma come? Sei una sensitiva cartomante e non ti sei accorta del problema di Veronica? Hai bisogno della memoria? Non ti bastano le carte?Quella che ha telefonato è talmente ebete che scambierebbe un leopardo con un leone e tira dritta.
    “Ricordi? E che dicono le carte?”.“Allora, chiariamo una cosa. Io non sono un medico. Se ti hanno dato prima il cinquanta e poi il 5 vuol dire che i medici, gente esperta, sai questa è competenza loro, hanno visto giusto”.“Ma no, Olinda! Alla seconda visita mi hanno dato un altro cinque, 50+5 cinquantacinque e non cinque...”.“Eh, cinquanta o cinque o cinquantacinque fa lo stesso...E' compito del medico INPS e non di Olinda, il tuo problema”.
    La luce delle candele è simile a quella della luna come pure la loro ombra.L'atmosfera è ora ispida.Ci vorrebbe Ferryboat ma passa a mezzanotte, sono appena le ventuno.
    “Capito Olinda...Ma le carte che dicono, che dicono...Posso sperare alla prossima visita, quella di giugno?”.“...Vedo difficoltà, l'avevo detto subito...Buonanotte Veronica”.
    La comunicazione s'interrompe come quando all'improvviso la morte taglia la vita.Quanti minuti con questa scema? Dieci? Più o meno venti euro, con la prossima mi ci pago Ferryboat!Telefonate allo 058749549 per un consulto veloce e al 345722149 per un appuntamento privato ma solo a fine trasmissione. Olinda non opera gratuitamente.Un uomo in barca, forse un moderno Caronte o Caronte stesso, attraversa un fiume di un azzurro notte dove nuotano pesci e rettili sempre pronti a divorare, eternamente affamati.Se non viene stasera, sono fottuta. E chi me lo blocca 'sto cervello? L'astinenza comincia a farsi sentire. Ferryboat, non mancare!
    “Buonasera Olinda”.“Buonasera”.“Mi chiamo Clara”.“Età?”.“42...Ho problemi, Olinda, problemi grossi”.“Calma eh, un attimo! Vediamo prima le carte”.Ed una e due e tre e quattro e cinque e sei a formare un triangolo.“Qui c'è un problema, Clara”.“L'ho detto io”.
    Un rettile azzanna Caronte. Ed Olinda avverte un freddo boia.
    “E' una persona”.“Una persona? Chi? Lo voglio sapere”.“Una donna. C'è una donna che ti dà problemi, vero? Forse un'amica”.“No”.Olinda vorrebbe staccare ma non lo fa.“Le carte parlano di una donna”.“No”.“Non c'è una donna? Sicura?”.“Ho perso il lavoro”.“Per colpa di una collega?”.“No”.“Il titolare è una donna?”, insiste la cartomante.“E' un uomo”.Olinda spalanca le braccia. Ma se le carte danno una donna non può essere un uomo! Ma che vuole questa rompicoglioni?“Qui la carte sono chiare”.“E' un uomo, hai sbagliato. Mi pigli per il culo? E' un uomo e lo vorrei uccidere. Un uomo!”, e strilla.
    Olinda è ipnotizzata. Forse sono gli specchi ad aver prodotto lo scambio dei ruoli. E' Clara a condurre il gioco.
    “Siamo sicuri?”.
    Olinda è nervosa. Quando viene Ferryboat? Ho bisogno di eroina, porca puttana. Sono ancora le nove e mezza, porca troia.
    “Bastarda, ti sei fregata pure i soldi miei. Ho telefonato per un aiuto e mi trova una stronza che mi fotte”.
    Giuliano, il regista, fa segno alla segretaria di staccare la linea.


    Giovedì.
    Mezzanotte.Una delle due candele è spenta. La porta socchiusa.La testa è incappucciata.“Finalmente”, fa Olinda.Ma Ferryboat ha tette grosse  e gonna questa sera ed un coltellaccio nella mano destra al posto della bustina gialla: gialla come la faccia di un cirrotico.Un taglio netto alla gola.E via Caronte, mostri marini, fiumi infernali, visioni orribili e chiodi conficcati in testa.






    Pierluigi Larotonda








     

     

     

     

     

     

     

     


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