Partecipa anche tu a Pratoreporter.it! - Dai il tuo contributo, fai sentire la tua voce! - Vuoi essere un giornalista, noi ti diamo la possibilità! - Vuoi bene alla tua città comunicaci le cose che non vanno e quello che vuoi mettere in risalto!
Logo Pratoreporter

"Notizie di Cultura su Prato"

Sabato, 19 Maggio 2012 - aggiornato alle 18:38

90! Tombola! La paura........ di RIDERE!

Per la tua pubblicità qui

9.279

69.990

304

3.157

Sponsor

Pubblicità

Di cosa parliamo..

Articoli simili pubblicati

  • Prato centro stori..

    90! tombola! la paura.....di ridere ridere fa bene alla salute prato centro storico i soliti quattro gat.. Segue

  • Massimo carlesi ca..

    90! tombola la paura… di ridere ridere fa bene alla salute il sogno di massimo carlesi l'ex fortino .. Segue

  • Prato l'inform..

    90! tombola! la paura...di ridere ridere fa bene alla salute sete di pubblicita':"crisi, ottimismo,futuro..... Segue

  • consiag prato i d..

    90! tombola la paura… di ridere ridere fa bene alla salute i duellanti nel pdl a prato: "mazzoni-ber.. Segue

  • Torna indietro
    Cultura 30/01/2012 alle 14:24 Firma: pc/riceviamo e pubblichiamo Stampa articolo

    La patafisica di Alfred Jarry, dal 1 Febbraio in scena al Fabbricone

    UBU ROI di ALFRED JARRY, regia di ROBERTO LATINI 

    IN PRIMA NAZIONALE al FABBRICONE DI PRATO 

    dal 1° all’11 FEBBRAIO

     

    Il 1° febbraio prossimo debutterà la quinta delle sei nuove produzioni che il Metastasio Stabile della Toscana (questa volta insieme a Fortebraccio Teatro) ha promosso nella stagione 2011-12.

    Si tratta di UBU ROI di Alfred Jarry, per la regia di Roberto Latini; interpreti Sebastian Barbalan, Lorenzo Berti, Fabiana Gabanini, Roberto Latini, Ciro Masella, Savino Paparella, Simone Perinelli, Marco Vergani.

    Datato 1896, il testo di Ubu Roi è la definizione di un processo di teatralizzazione unica: un gioco scolastico che diventa spettacolo per marionette e poi occasione scenica per riflessioni sulla natura dell’arte teatrale. Attraverso una costante reinterpretazione del Macbeth di Shakespeare, Alfred Jarry apre il Novecento alla “patafisica”, la scienza delle soluzioni immaginarie.

    Quasi un errore imprevisto della letteratura teatrale. Una specie di sbaglio che si è cercato talvolta di relegare appena fuori dal teatro, regolamentare dentro una distanza che potesse essere rassicurante, una devianza riconosciuta come diversa e quindi sopportata dentro una differenza.

    Il tempo, l’arte intorno all’arte e tutto ciò che è il teatro degli ultimi cent’anni, hanno invece reso possibile ricollocare Jarry tra Pirandello e Beckett, ammettendolo all’assolutezza che gli compete e quindi, come rispondendo ad un reclamo, farci i conti.

    Ubu Roi è ormai un classico del teatro mondiale, come Edipo o Amleto, capace cioè di superare se stesso e mettersi a disposizione dell’occasione teatro che ogni appuntamento scenico rappresenta.

     

     UBU ROI

    di Alfred Jarry

    regia ROBERTO LATINI

    scena Luca Baldini

    musiche e suoni Gianluca Misiti

    luci Max Mugnai, costumi Marion D’Amburgo

    con Roberto Latini

    e con

    Sebastian Barbalan, Lorenzo Berti, Fabiana Gabanini,

    Ciro Masella, Savino Paparella,

    Simone Perinelli, Marco Vergani

     

    produzione

     Teatro Metastasio Stabile della Toscana/

    Fortebraccio Teatro

     

     


    « Torna indietro | Fonte: http://www.pratoreporter.it | Stampa articolo | Condividi: Bookmark and Share

    Foto..

    Commenti

    Siamo spiacenti ma non sono ancora presenti commenti

Lascia un tuo commento sull'articolo

Iscriviti gratis al sito o effettua il login per lasciare il tuo commento!
Come posso lasciare un commento a questo articolo?
  1. Iscriviti gratuitamente al sito di PratoReporter, clicca qui per procedere.
  2. Una volta fatto, accedi alla mail (che hai indicato in fase di registrazione) e convalida l'account appena creato.
  3. Adesso è sufficiente accedere al tuo account, clicca qui per effettuare l'accesso.
  4. Torna all'articolo e vedrai al posto di questo messaggio lo spazio per lasciare il tuo commento.

Sponsor

Ads