AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE
Prato,24/1/2012
AL SINDACO
P.G. n.
Oggetto INTERPELLANZA SULLA DISMISSIONE DELLA FATTORIA DI CAPEZZANA
Gli organi d’ informazione qualche settimana fa hanno dato ampio spazio alla vicenda della fattoria di Capezzana che ha ricevuto uno sfratto esecutivo da parte del Comune, che è proprietario di quell’ area.
La fattoria di Capezzana, che da secoli manda avanti un’ attività agricola, verrà abbattuta: al suo posto sorgeranno alloggi popolari di proprietà dell’ E.P.P. non solo, ma la realizzazione di questi alloggi popolari comporterà la cementificazione dei nove ettari di terreno agricolo della fattoria stessa.
CONSIDERATO CHE
Risparmiare territorio non vuol dire affatto non costruire. Dato che esistono quantità di ettari costruiti ma abbandonati al degrado, come il Macrolotto Zero prima di tutto, il recupero i queste aree abbandonate costituisce un’ ottima opportunità per la realizzazione delle opere necessarie alla nostra comunità, principalmente gli alloggi popolari, la cui urgenza è aggravata dalla crisi del distretto.
NE CONSEGUE CHE
Sul consumo di territorio l’ intesa prescinde dagli schieramenti politici, i terreni agricoli da vari decenni rappresentano soltanto aree da cementificare, su questa speculazione l’ accordo è bipartisan e travalica gli schieramenti politico – ideologici.
Ricordo a tal proposito che il nuovo Piano Strutturale prevede un ulteriore consumo del 4% di aree agricole
Oltretutto l’ agricoltura in questo momento di recessione mondiale, rappresenta una preziosa opportunità di rimedio alla crisi strutturale del nostro distretto.
PERTANTO
Il vero problema rimane il consumo del territorio. Il territorio dopo l’ acqua è il bene più prezioso dell' umanità.
TUTTO CIO’ PREMESSO
INTERPELLO L’ A.C.
- Se ritiene moralmente legittimo dismettere la Fattoria di Capezzana e cementificare i terreni agricoli che ne fanno parte.
- Se ha valutato i danni alla sostenibilità ed all’ assetto ambientale che tale cementificazione comporterebbe.
- Se a tal proposito intende o meno procedere alle relative valutazioni di impatto ambientale.
- Se data l’epoca alla quale risale la fattoria, sussistono dei vincoli al patrimonio ambientale e culturale, da parte degli organismi competenti.
Se ne richiede l’ iscrizione all’ o.d.g. del prossimo C.C.
IL PRESIDENTE DEL G.C. DELL’ ITALIA DEI VALORI
AURELIO DONZELLA